5.4.12

QUANTO SOLFITO CI METTI?




Zero.
Alcuni dei vini che ho assaggiato a VILLA FAVORITA 2012 due week end fa non contenevano nè lieviti nè solfiti. La location incredibile. Il catering giovanissimo. L'atmosfera... beh, quella potete immaginarla! Chi fa vino, lo beve. E chi lo beve fa dei sorrisi magnifici.
Dei baldi giovani sostituivano ad intervalli regolari le due sputacchiere per ogni tavolo che, moltiplicate per i 140 espositori (di tutta Europa), fa un certo numero.
Io e Luca, ad affrontare intenditori di tutte le nazionalità con l’inesperienza e l’incredulità degli ultimi arrivati. Gli altri produttori, con alle spalle tante fiere e tanti anni da vigneron, che ci accolgono col cuore e ci insegnano a riconoscere il gusto dei vini condividendo amichevolmente assaggi dei reciproci prodotti.
Molto spesso il loro gusto aveva la morbidezza del legno in cui sono stati affinati, ma alcune volte, addirittura, il TERROIR era preponderante. 
Torniamo ai sorrisi: una delle cose che mi ha colpito di più di questo personaggio fantastico, da biography movie, che è  Manuel Valenzuela.
Le sue uve nascono vicino a Granada, a 1400 metri di altitudine, risentendo ancora della corrente del mare. E sanno della pietra con cui è strutturata quella terra. Incredibile.

Ma quello che ho bevuto finora nella mia vita, che cos'era?
(Laura)




HOW MUCH SULFUR DO YOU USE?
None. 
Some of the wines I tasted in VILLA FAVORITA 2012 two weeks ago didn’t contain neither sulfur nor yeast. An incredible location. A young catering. The atmosphere… well, you can imagine! Wine makers are wine drinkers. And who drinks wine have these beautiful smiles.
Two gallant guys replaced many times the two spittoons for each table, which multiplied for 140 producers (from all over Europe) makes a number.
Me and Luca, dealing connoisseurs of all nationalities with the inexperience and disbelief of the newcomer. The other producers, with many wine fairs and many years as vigneron behind, welcoming us from the heart and teaching how to recognize flavors of wines sharing friendly some tastes of each other products.
Very often the taste had the softness of the wood in which they have been aged, but some other times, even more, the TERROIR was predominant.
Back to the smiles: one of the aspects that more impressed me in this fantastic figure (a film character!), Manuel Valenzuela.
His grapes grow up near Granada, at 1400 meters above sea level, still affecting by the current of the sea. With the flavour of red stone, structure of his ground. Incredible.

The wine I drank thus far in my life, what was it?
(Laura)