13.5.12

SETTIMANA DELLA FOTOGRAFIA EUROPEA, OVVERO... IL VERNISSAGE DIFFUSO - DAY 1 -

A Reggio Emilia è stata inaugurata venerdì la "Settimana della fotografia Europea 2012". L'evento è iniziato dal 2006 e da allora è un appuntamento primaverile fisso nel calendario della città.
L'iniziativa è pregevole, poichè invita fotografi dai nomi altisonanti e non, a portare i loro scatti tra le vie, nei palazzi più belli e nei luoghi più suggestivi. 
Il risultato? dal punto di vista di ArchiVerdure è un Vernissage Diffuso: non c'è un luogo deputato alla mostra, ma una miriade di stanze e palazzi, ai più sconosciuti, vecchi androni, cortili privati, piani nobili e scantinati. 
Quest'anno il tema scelto è "Vita Comune, immagini per la cittadinanza":
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 In Reggio Emilia was inaugurated on Friday the "European Week of Photography 2012". The event started in 2006 and has been fixed in a spring appointment calendar of the city.
The initiative is valuable, because it invites big-name photographers and not to take their shots in the streets, in the older buildings in the most beautiful and evocative.
The result? from ArchiVerdure point of view is an Opening Spread: doesn't exist a place dedicated to the exhibition, but there are a myriad of rooms and buildings, the most unknown, old porches, private courtyards, main floors and basements.
This year's theme is "City Life, images for citizenship".




In pratica l'organizzazione apre allo sguardo delle persone, invitando ad inviare i propri scatti tramite instagram; gli scatti compariranno sugli schermi dell'ultimo piano di Palazzo Gerra, praticamente in tempo reale.
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The organization opened the eyes of people, inviting them to send their shots through instagram; shots appear on the screens on the top floor of Palazzo Gerra, virtually in real time.



"Vita comune" negli scatti degli artisti e dei cittadini diventa l'insieme de "i riti collettivi e personali,.. (..) luoghi e situazioni in cui riconoscersi. Una patria di cittadinanza, anzichè una patria di natura o di stirpe" (Graziano Delrio)
Il programma delle mostre è ricchissimo e scaricabile al link: http://www.fotografiaeuropea.it/
In questa due giorni no-stop farò un piccolo riassunto delle mie scelte:
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"Common life" in the shots of the artists and the public becomes the set of "personal and collective rituals, .. (..) places and situations to identify with. A country of citizenship, rather than a homeland of nature or race" (Graziano Delrio, Reggio Emilia's Major) 
The exhibition program is rich and downloaded from the linkhttp://www.fotografiaeuropea.it/
During these two days I'll do a little summary of my choices: 
Philip Townsend: Mister Sixties
- Spazio Gerra -

Lo swinging London non è mai stato così dolce come negli scatti di Townsend: le bands, gli abiti, le ragazze che hanno segnato un vero e proprio stile; non siamo nel 2012, siamo nel 1967, quando i Rolling Stones cantavano "there's no time to lose, i heard say her. Catch your dreams before they slip away".
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The swinging London was never been so sweet as in the shots of Townsend: bands, clothes, girls who have scored a real style; we are not in 2012, we are in 1967, when the Rolling Stones sang "there's no time to lose, I heard her say. Catch your dreams before they slip away. "



Peter BialobrzeskiUrban Changing
- Sinagoga -

Ci sono due motivi per visitare la mostra: il primo è il luogo, la Sinagoga di Reggio Emilia: un edificio neoclassico disegnato da Pietro Marchelli nel 1856. Occorre entrare per capire il volume monumentale sovrastato dalla cupola, 
"..Un'opera grandiosa, e di riescita tanto felice da non poter invidiare alcun'altra in Italia"
Pietro Marchelli, 1858
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There are two reasons to visit the exhibition: the first is the place, the Synagogue of Reggio Emilia: a neoclassical building designed by Peter Marchelli in 1856. People have to enter to understand the monumental volume dominated by the dome,
".. A great work, and with a result so happy that it is not to inferior to any other in Italy"
Pietro Marchelli, 1858

Il secondo motivo sono, ovviamente, le installazioni: l'oriente tutto sviluppato in altezza delle città di Peter Bialobrzeski; implicita, io credo, la critica alla globalizzazione imperante, descritta con sguardo architettonico ed urbanistico: non è evoluzione della città quella che vediamo, al contrario è la sopraffazione senza logica del nuovo, bello e luccicante, sul vecchio, sempre più sporco e decadente. 
In uno skyline disordinatissimo. 
Non ci si può non innamorare di queste fotografie.
Non ci si può non innamorare di queste città. 
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The second reason is, of course, the facilities: the East is fully developed in the height into the city of Peter Bialobrzeski; is implicit, I believe, the prevailing critique of globalization, described by architectural and urban look: evolution of the city is not what we see, on the contrary is without the overpowering logic between the new, nice and shiny, and the old, dirty and increasingly decadent.
In an untidy skyline. 
There can not fall in love with these photographs. 
There can not fall in love with this city.

 

Peter BialobrzeskiShanghi

- Atelier ViaDueGobbiTre -

Suggestiva e decadente questa corte interna di un palazzotto del centro, che volutamente si tiene lontano da qualsiasi intervento di risistemazione e restauro; le pareti scrostate sono una mappa del tempo e visitando di anno in anno questo luogo l'impressione è che vi sia da parte degli inquilini la cura all'incuria, alimentandone romanticamente le rughe. Vien da pensare alle parole di Anna Magnani:
"Le rughe non me le coprire, ci ho messo una vita a farmele venire"
Anna Magnani
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Is a charming and decadent courtyard of a palace in the center, who deliberately keeps away from any work of refurbishment and restoration; the crumbling walls are a map of time, so, visiting this place every year, the impression is that  there is by tenants the care to neglect , feeding romantically wrinkles. Come to think of the words of Anna Magnani:
"The wrinkles do not cover me, I spent a lifetime to do that for me to come" 
Anna Magnani



- e poi ....... -

e poi non vi sono solo le mostre in programma, vi sono i negozi, personalizzati per l'occasione con foto e quadri, gli aperitivi, gli incontri, gli eventi, la musica per le strade,.................
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and then there are just the exhibitions program, there are shops, personalized for the occasion with photos and paintings, appetizers, meetings, events, music in the streets .........





- ed oggi...

Sicuramente Cartier Bresson ai chiostri di San Domenico.
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Today I'll go to visit Cartier Bresson to San Domenico cloister, of course. 

(Marta)