3.3.13

Spectacular Workspace: Google Tel Aviv Office

Google Office, Tel Aviv
Camenzind Evolution Architectes
Alla fine del 2012 è stato completato il nuovo Google Office a Tel Aviv, un progetto dello studio svizzero Camenzind Evolution, già artefice del Google Campus di Dublino e dei Google Offices di Stoccolma, Mosca e Zurigo, in collaborazione con gli studi Studio Yaron Tal e Setter Architects.
Ci sono strane storie, quasi leggende metropolitane, che ruotano attorno il metodo lavorativo dei dipendenti google: si dice che non abbiano orario di lavoro, che possano recarsi in ufficio solo per una partita a calciobalilla o a golf con i colleghi, possano presentarsi vestiti con la muta da surf e la tavola sotto braccio.. Io non indagherò sulla verità o meno di questi racconti, ma a vedere le immagini dei nuovi uffici di Tel Aviv, forse... la verità non è molto lontana!
Gli spazi in questione occupano una superficie di circa 8000 mq distribuiti in sette piani all'interno dell'Electra Power, in posizione assolutamente centrale rispetto la città.
Ogni piano ha una rappresentazione tematica unica e diversa da ciascun altro piano, i cui nomi son tutto un programma: "Culture & Heritage", "Friends & Family", "Joy & Optimism", "Energy & Vitality", "Innovation & Hospitality", "Dream & Delight" and "Humor & Fun". In realtà sono tutte rappresentazioni tipiche di luoghi o momenti di vita Israeliani.
All'interno vi lavorano circa 250 tra ingegneri ed esperti di Marketing ed economia aziendale. Tutto il loro lavoro ruota attorno ad una serie di ispirazioni e la mente sempre giovane lavora come le sinapsi del cervello di un bambino; l'ufficio allora diventa non convenzionale, a sua volta vuole alimentare fantasie e giochi e così...: sì, una scrivania bianca ed un computer sono davvero molto riduttivi per obiettivi tanto grandi.
Immagino le riunioni tra studio di progettazione e staff google per decidere la suddivisione degli spazi necessari:
- Palestra: ok
- Sala riunioni: ok, ma con le tavole da surf
- Giardino botanico: ok
- Sala relax: ok, una per piano almeno
- Sala biliardo: ok
- Golf: sì, sul tetto
- Non si dimentichi lo scivolo!
- ......
 Dice Camenzind:
“So hopefully the Googlers will have many favorite places they like to use depending on their mood and on their work.”
In  realtà son ben divisi gli spazi di lavoro "convenzionali" dagli spazi per il gioco e la socializzazione, ovvero, per la collaborazioneispirata tra team.
I corridoi allora sono viottoli tra le case di un tipico villaggio israeliano, una sala relax è completamente circondata da rose rampicanti, un'altra è protetta da un frutteto, il pavimento del ristorante è rivestito delle ceramiche dalla grafica molto tradizionale..
Il rapporto area di lavoro e luoghi di socializzazione e svago è assolutamente paritario: 50 % il primo e 50% il secondo.
E pensare che in studio ci siamo chiesti se è inopportuno mettere un tavolo da biliardino!
Foto di Itay Sikolski
(Marta)