23.12.12

Il ristorante è l'orto ed il cuoco è il giardiniere

Dopo aver tanto parlato di vino -qui, qui, qui e ancora qui!!!!- è giunto il momento di parlare anche un pò di cibo! 
Oramai l'argomento è talmente diffuso grazie a programmi televisivi, libri e riviste, che i cuochi sono vere stars, e intenditori del buon prodotto come Carlo Petrini sono i consiglieri diretti del principe Carlo d'Inghilterra!
Noi non abbiamo intenzioni tanto grandi, tuttavia, fedeli all'idea che il buon mangiare sia prima conseguenza di un buon modo di produrre, vorremmo portare ad esempio alcuni luoghi, ristoranti per la precisione, che hanno fatto proprio il binomio orto-cucina: km0 per eccellenza! In questo post in particolare presentiamo un'eccellenza olandese (per i più patriottici: non mancheranno certo esempi italiani!):
De Kas Restaurant (Amsterdam)
De Kas è la traduzione dell'inglese GreenHouse.
Sono due gli aspetti che mi hanno colpito di questo luogo: il primo è il bellissimo recupero del passato in chiave architettonica e imprenditoriale insieme, facendo leva sulle personalissime caratteristiche estetiche di una fabbrica dell'800, immersa in un paesaggio amenissimo; il secondo è l'evoluzione dell'orto: prima svago personale, poi orto urbano comunitario, infine mezzo principale per il sostentamento di sè e degli altri non nella privata cucina di casa, bensì in un ristorante.
Nel 2001 il De Kas ottiene l'ambitissima stella Michelin! 
L'antica serra in acciaio e vetro alta 8 mt era destinata alla demolizione! 
La serra, per la precisione è la ex-serra comunale di Amsterdam, si trova all'interno del Frankendael Park, di fronte alla Torre Rembrandt.
Non è esattamente corretto parlare di nuova destinazione funzionale nel recupero di questo luogo meraviglioso, piuttosto si potrebbe parlare di ampliamento funzionale: la specificità della coltivazione delle piante infatti è rimasta, anzi si è ampliata, andando incontro alle necessità della cucina.
Il responsabile del vivaio e fondatore di De Kas, Gert Jan Hageman, coltiva personalmente piante mediterranee, erbe aromatiche e fiori da piatto. Dal sito apprendiamo che, poichè è molto difficile coltivare tutto ciò che serve ad una cucina professionale, i cuochi si avvalgono di contadini del territorio per implementare i prodotti della ristorazione.
Gli ospiti vengono accolti all'interno delle sale da pranzo disegnate dal designer Piet Boon, oppure all'esterno, nel magnifico giardino!
Come vedremo questa tipologia di locali, in linea con un atteggiamento sempre più rispettoso del buon cibo, non è più una pecora nera, un' eccezione nel panorama occidentale, ma si prepara a diventare un modo di fare ristorazione.
Che a noi piace molto!
(Marta)