2.2.13

Who's that people: SOMETHING & SON

C'è una giovane coppia londinese di designers che da tempo ha strane idee per la testa: come scorporare un'auto nelle sue parti e riempirla di piante di pomodoro, oppure costruire un pollaio sul tetto di un palazzone nell'East London! Il duo ha nome Something & Son e si sta distinguendo per una serie di progetti tutti incentrati a diffondere una visione del mondo sostenibile, dove la parola "sostenibilità" è riferita alla vita all'interno (e senza rinunciare) del tessuto urbano e urbanizzato.
Una serie di progetti dunque, il cui comune denominatore è la declinazione artistica e sociale di insieme, così da creare una serie di visions che diano un'immagine possibile del nostro futuro.

CAR:park
London Festival of Architecture 2008
Da una vision nasce questo progetto: ipotizziamo che in un futuro più o meno lontano l'automobile venga sostituita con un altro mezzo di trasporto. Cosa ne faremo dei milioni di auto in giro per il mondo? Le porteremo tutte in discarica, o riusciremo a riutilizzare tutti i componenti per nuovi scopi? I due designers hanno realizzato e presentato al London Festival of Architecture  questa macchina "scoperchiata" e riempita con piante, ortaggi e.. un laghetto!
FARM:shop
Hackney Council 2010
Progetto ricco di contenuti sociali e di tematiche legate alla sostenibilità ed alla richiesta di cibo. La domanda un pò stramba è: "quanto cibo si può coltivare all'interno di un negozio?"
Il farm shop viene realizzato all'interno di un quartiere nell'East London, Hackney, dove non mancano palazzi fatiscenti e piccola criminalità. Hackney nel 2010 è stato oggetto di un piano di riqualificazione simile alla pro-art policy berlinese: in sintesi la città di Londra ha voluto far perno sulla comunità di hipster e giovani creativi comunque presente in Hackney (grazie anche al basso prezzo degli affitti) al fine di riqualificare in maniera dinamica ed intelligente l'intera zona.
Alcuni locali vengono dati in gestione ad affitto gratuito per un anno a chiunque presentasse un progetto imprenditoriale sostenibile. E' così che Something & Son aprono il FARM:shop.
I farm shop non sono una novità in Inghilterra, corrispondono ai nostri agriturismi o aziende agricole (una vendita a Km0), ma all'interno di un quartiere di Londra non si era mai visto!
All'interno troverete vasche di pesci, coltura idroponica, acquaponica, e addirittura un allevamento di polli sul tetto!! 

Rotting compost tea bar
Victoria and Albert Museum 2011


Prendendo ispirazione dai venditori ambulanti di hot dog o gelati, i barmen del Rotting Compost Tea bar preparano il tè utilizzando il calore generato dal Compost e lo servono in provette da laboratorio.
Barking bathhouse
CREATE festival 2012
Ad un certo punto del proprio lavoro ogni designer o architetto o artista compie un'opera d'arte totale, una summa del lavoro e dell'esperienza maturata. 
Ecco, per Something & Son credo che il Barking Bathhouse sia proprio questo: la resa dei conti del lavoro svolto durante il 2010 e 2011, il moltiplicarsi delle esperienze e aspettative tutte in un' unica idea, per la cronaca, l'unico progetto architettonico realizzato fin d'ora.
Qui troviamo il carattere sociale, l'anima green, la riproposizione della tradizione perduta, il riciclo.
Bath houses sono i bagni pubblici, più precisamente locali per la toeletta con annessi sauna e servizio massaggi, esistenti in molte città europee (Italia compresa) ed orientali ed esistenti a Londra fino agli anni '80. Era a tutti gli effetti un luogo di ritrovo del dopo lavoro.
Andy Merritt e Paul Smyth ripropongono il bathhouse, ovvero una SPA, la cui caratteristica principale è l'economicità dei materiali da costruzione e arredo (tutti riciclati) ed il cui scopo è la creazione di un luogo non convenzionale di aggregazione sociale.
L'occasione di mostrare al pubblico questo progetto è arrivata con CREATE di Londra: per l'occasione è stato costruito in scala 1:1 il Barking Bathhouse, come un assemblamento di capanne prefabbricate abbandonate nelle vicinanze.  Allo stesso modo gli arredi sono tutti recuperati e/o riciclati. Il Bath house ospita al suo interno una sauna, una spiaggia fatta proprio di ciottoli, una ice-room, un cocktail room con annessa la coltivazione di cetrioli, fondamentali per i cocktail!
 
L'interno della sauna è rivestito interamente in legno di olmo e betulla; quando la sauna è in funzione l'intero ambiente è inebriato del profumo di queste due essenze! Lo spazio è ventilato naturalmente grazie ad un condotto di aria sul soffitto che permette la fuoriuscita del calore in eccesso.

 Il bar è stato arredato prendendo spunto dalle cabine letto dei vecchi treni inglesi.
Racconta Paul Smyth:
"People suggeted we go to Therme Vals (le ben note terme di Zumthor in Svizzera), but we agreed that  wasn't best use of the budjet.. this project has atmosphere. We might have lost some of that"
Il Barking Bathhouse è rimasto aperto e funzionante fino ad ottobre 2012 purtroppo.
Il progetto è tuttavia fatto per essere rapidamente smantellato e ricostruito, dunque, visto il successo ottenuto, siamo fiduciosi venga riaperto nuovamente!
(Marta)